La sostenibilità misurabile di Laminati Cavanna: presentato il Bilancio 2025

La sostenibilità misurabile di Laminati Cavanna: presentato il Bilancio 2025

La sostenibilità misurabile di Laminati Cavanna: presentato il Bilancio 2025

Come lo ha definito Anna Paola Cavanna, la presentazione del Bilancio di Sostenibilità 2025 é un vero e proprio battesimo per Laminati Cavanna e per la Mentee Damaris Prisacaru.
Sede dell’evento, partecipato da oltre 50 tra esperti, accademici, amministratori locali e professionisti è l’Academy ormai sempre più punto di riferimento per il packaging.
Il percorso di Laminati Cavanna include infatti le tre colonne della sostenibilità: ambientale, economica e sociale, tutte centrali per lo sviluppo di un’impresa e del territorio in cui opera.
Dagli investimenti in tecnologia per l’accoppiamento, all’impianto per il recupero dell’acetato di etile, dalla formazione continua in azienda, alle sponsorizzazioni per lo sport di base e le attività sociali, l’incisività dell’azione di Laminati Cavanna è misurabile sotto ogni profilo. Per tutti parlano i dati: 360 tonnellate di acetato di etile recuperate, il 91% dei rifiuti avviati al recupero, 148 ore di formazione in sostenibilità a cui si aggiunge la certificazione ambientale ISO 14001:2015 ottenuta nel 2025.
Ed è proprio la misurabilità la chiave dell’attività svolta dalla studentessa dell’Università Cattolica del Sacro Cuore di Piacenza impegnata per mesi nell’analisi dei dati che Laminati Cavanna già raccoglie per il proprio controllo di gestione basato su una soluzione IIot evoluta che monitora ogni aspetto della produzione. A questo si sono aggiunti ulteriori dati che hanno permesso di quantificare il percorso di sostenibilità, trasformando informazioni qualitative in quantitative utili a tracciare un percorso che disegna il passato e definisce il futuro delle azioni di sostenibilità di Laminati Cavanna.
La sostenibilità in questo quadro non è un’azione estemporanea ma si configura a tutti gli effetti come una fase strutturata, parte della cultura aziendale, come del resto lo è la relazione con il mondo accademico e la formazione, centrale per la crescita delle persone in Laminati Cavanna.

All’incontro hanno partecipato il Direttore della Banca d’Italia sede di Piacenza Massimo Calvisi che ha sottolineato il peso crescente della sostenibilità anche per la valutazione delle cessioni di credito alle imprese; Angelo Manfredini, Direttore della sede di Piacenza e Cremona dell’Università Cattolica che ha raccontato i molti progetti green attivi; il Prof. Francesco Timpano docente di Economia e Giurisprudenza nello stesso ateneo che ha trattato il tema della sostenibilità come asset aziendale; Stefano Brugnelli dello Studio Brugnelli che ha curato la revisione del rapporto e naturalmente Anna Paola Cavanna che ha affermato:

“Ringrazio i miei collaboratori che hanno supportato Damaris nel percorso di analisi che per noi non è solo un importante traguardo aziendale, ma anche un ulteriore tassello nello sviluppo della collaborazione tra mondo della formazione, imprese e associazioni del territorio. Una cultura della condivisione in cui credo molto e che in Laminati Cavanna pratichiamo con il progetto My Mentor Cattolica, la collaborazione con Federmanager, i Maestri del Lavoro, Confapi e gli istituti di formazione del territorio, accademici e non.
Il prossimo passo? Un convegno dedicato alla GenZ, che come dimostrano i nostri Mentee, ha molto da dire ed è ora che venga ascoltata. I protagonisti, nella mia visione, saranno loro.”